martedì 9 settembre 2008

Zzzzzzzz


Uhm, gnash ma che ora e'? (io con bocca impastata) 12:30!!!!! Uhm vabbe che abbiamo fatto tardi ed eravamo anche stanchi ma che cazz... Ci si catapulta fuori dal letto con il micio dell'orso che sbraitava dalla fame e via a far colazione. Vabbe' lo ammetto il resto della giornata e' trascorso a letto tra alterne vicende e ci voleva. :) Sera cena tranquilla....al passeggero ovvio, accanto ad una vagonata di trans e a fine cena conosco gio un altro membro della compagnia. Quindi ora mi manca solo l'ultimo dei 4 pier e cip & ciop. :D Nota interessante della cena, non so come si finisce a parlare delle attrattive fisiche che cerchiamo nel partner. In effetti per quanto mi riguarda ho trovato cio' che cercavo piu' alto di me, peloso, spalle larghe, rosso, cranio rasato, pizzetto ma sopratutto il suo sorriso, un sorriso che ogni volta che l0 vedi ti fa venir voglia di perdersi in lui, di abbracciarlo, tenerlo stretto, proteggerlo, sentire il suo calore. Fine serata l'unico punto oscuro del w.e., la separazione. Vivere in due citta' diverse purtroppo ci porta ad avere un tempo limitato per noi due e quindi i prossimi 5 giorni dovremmo accontentarci del telefono in attesa del prossimo sabato. In fondo non dovrei lamentarmi molti altri hanno distanze maggiori da percorrere ma a volte e' cosi difficile.

1 commento:

Anonimo ha detto...

come ti capisco... la lontananza è una brutta bestia. Ho provato ad avere una storia a distanza, io in abruzzo lui a brescia. io 21enne, lui 40enne. Ci abbiamo provato per 3 mesi. Non perdevamo neanche un minuto fuori dal letto.
Necessitavamo di una fisicità da accoppiare alla conoscenza acquisita in mesi di telefonate.
Ormai eravamo dentro a un vortice, un vortice che ci opprimeva al momento della separazione.
Ogni volta uguale: lui tornava dal suo tipo, io alla mia vita da etero.
Non riuscivamo più a goderci il tempo insieme, era un continuo pensare al momento della partenza, così dopo 3 mesi mi sono trasferito a brescia per vivere con lui.
Non avete mai pensato alla convivenza?